I nostri autori

Marco Cinque

Marco Cinque (Roma, 1957) scrive, fotografa, suona, recita, pubblica saggi, raccolte poetiche, articoli. Attraverso i linguaggi dell’arte, veicola tematiche sociali e ambientali, privilegiando nei suoi progetti multimediali le periferie, le carceri e le scuole di ogni ordine e grado. Ha pubblicato circa trenta libri ed è stato tradotto in inglese, francese, spagnolo, albanese e rumeno. Attualmente lavora presso Il Manifesto. Oltre che sul quotidiano, scrive articoli e recensioni anche per gli inserti «Alias», «Le Monde Diplomatique» e collabora con i notiziari online «Ytali» e «Potlatch».

Domenico D’Angelo

Nato a Frisa, in Abruzzo, vive a Busto Arsizio in provincia di Varese. Laureato in lettere moderne, ha insegnato in diversi istituti superiori e nel Liceo artistico della sua città. Oltre all’insegnamento ha curato la ricerca storica, pubblicando su varie riviste. Negli ultimi tempi si è dedicato anche alla scrittura creativa. Ha pubblicato due romanzi brevi: Questo fu L’anno, con l’editore Lupetti; Il Martellatore francese, con La torre dei venti (Solfanelli). Il ritorno di Cenzino è il primo racconto pubblicato.

Guido D’Ovidio

Giurista per formazione, tabaccaio per necessità, da lettore compulsivo qual è sempre stato tenta di passare all’altro lato della barricata, cimentandosi con la sua prima pubblicazione.

Tiziana Di Cicco

Tiziana Di Cicco, nata ad Avezzano il 22-2-1985, ha conseguito il diploma di Liceo classico. Ha cominciato a lavorare su alcuni siti internet di notizie generaliste. Ama il teatro e la musica.

Stefania Evandro

Lavora professionalmente nel teatro come regista, drammaturga e attrice.
È stata docente universitaria in Narrativa Teatrale e Terapeutica Artistica (Università de L’Aquila). Autrice di testi teatrali, recentemente è approdata alla narrativa. È Direttrice Artistica del Teatro «Lanciavicchio».

Carlo Guerriero

È nato nel 1965 a Roma, dove vive e lavora, come educatore per disabili, nella scuola secondaria. Dopo la laurea in Lettere, si è sempre più interessato alla storia contemporanea, collaborando con vari progetti di documentazione e storia orale in diversi quartieri della capitale.

Flora Fusarelli

È nata ad Avezzano (AQ) nel 1986. Appassionata di letteratura e autrice di numerose recensioni di libri, con Le deboli, pubblicato dalla nostra Casa editrice, si cimenta nel suo primo romanzo.


Sara Morelli

Nata a Roma il 29 Maggio 1985 e cresciuta in Abruzzo, figlia di genitori abruzzesi. Laureata in psicologia clinica, ha poi maturato esperienze nel trattamento riabilitativo attraverso il contatto con gli animali. Attualmente educatrice (e militante comunista) con esperienze all’estero e una grande passione per la musica rock.

Cesare Pavese

Nato a Belbo nel 1908 e morto a Torino nel 1950, Pavese è stato uno scrittore, poeta, traduttore e critico letterario italiano. È considerato uno dei principali intellettuali italiani del XX secolo. Compì gli studi a Torino laureandosi con una tesi in poesia. Iniziò a lavorare per la casa editrice Einaudi ma poco dopo venne arrestato per il suo coinvolgimento in attività antifasciste. Negli anni del dopoguerra si iscrisse al Partito comunista e cominciò a collaborare con l’Unità. Nel 1947 vinse il Premio Strega con Il compagno.
Morì suicida a Torino in una camera d’albergo. La sua fu una produzione abbondante e variegata.

Carlo Ricchini

Carlo Ricchini (La Spezia, 1930) è stato redattore capo centrale de l’Unità per diversi anni, poi dirigente delle iniziative editoriali: i fascicoli «Salvagente», «Storia dell’oggi», «Vivere meglio», oltre a decine di libri fra cui «Berlinguer» (a un anno dalla morte), «Gramsci, le sue idee nel nostro tempo», «Se vince Gorbaciov», «Le lettere di Gramsci dal carcere», «La storia del PCI», «Cronaca della rivoluzione francese», «Parole, paroline, parolacce». La documentazione del processo Almirante è raccolta nel «Fondo Ricchini» presso l’ISGREC – Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età Contemporanea.

Fausto Rondinelli

È nato a Francavilla Angitola (VV) nel 1962. Lavora nella pubblica amministrazione.
Si definisce un appassionato di storia contemporanea.